Pulizia del bollitore: consigli per la decalcificazione

Bollitore
Aggiornato su 21 Lug 2023

Come ogni altro elettrodomestico da cucina, anche il bollitore ha bisogno di manutenzione ogni tanto. È importante per la salute, ma anche per la durata dell’apparecchio. Il nostro consiglio, oltre a quello di sciacquarlo ogni volta che lo utilizza, è quello di decalcificarlo regolarmente. In questo articolo ti illustreremo come farlo con aceto e carbonato di sodio.

Pulizia del bollitore

Oltre alla decalcificazione devi tener conto anche della pulizia dell’alloggiamento e dell’interno (da fare ogni sei mesi se in acciaio inox). Nello specifico:

  • Bollitore: puliscilo settimanalmente con un panno, acqua calda e sapone. Non dimenticare di pulire anche il tappo.
  • Acciaio inox: per una corretta manutenzione dell’acciaio inox, lubrificare la parte esterna con un panno e un po’ di olio d’oliva.

Decalcificazione: come si fa

Questo processo è utile a prolungare la durata del bollitore, ma fa anche bene alla tua salute evitando il rischio di calcoli renali. Per farlo puoi utilizzare una fetta di limone, aceto, o bicarbonato di sodio.

Decalcificazione con aceto

Il tipo di aceto non influisce sul risultato ma noi ti consigliamo quello bianco perché molto più economico. Una volta acquistato segui le nostre indicazioni:

  1. Riempire il bollitore per ⅓ con acqua e ⅓ con aceto (il rapporto è quindi 1:1)
  2. Lascia bollire bene finché il bollitore non si spegne.
  3. Noti ancora del calcare? Aggiungi altro aceto e porta di nuovo a ebollizione.
  4. Lascia riposare l’acqua con l’aceto per circa 20 minuti.
  5. Pulisci accuratamente il bollitore sciacquandolo con acqua. Se dovessi sentire ancora odore di aceto, porta a ebollizione.

Il calcare non è ancora andato via del tutto? Prova a far riposare l’acqua con l’aceto ancora più a lungo o ripeti l’intero processo. Nel caso fosse necessario, puoi anche rimuovere il calcare residuo con un panno.

Decalcificazione con limone o lime

Leggi sempre bene le istruzioni del produttore, alcuni bollitori non possono essere trattati con l’aceto, ma non ti preoccupare, esiste un’alternativa. In questo caso potrai utilizzare il limone. Procedi come segue:

  1. Riempi il bollitore per ⅔ d’acqua e aggiungi il succo di un limone o di un lime insieme ad alcune fette.
  2. Porta l’acqua a ebollizione e lasciala riposare per circa un’ora.
  3. Sciacqua il bollitore.

Il limone e il lime vanno bene quando il calcare non è eccessivo. Se il calcare è abbondante, è meglio decalcificare con aceto o bicarbonato di sodio.

Decalcificazione con bicarbonato di sodio

È forse il metodo con il quale otterrai maggiori risultati. Segui questi passaggi:

  1. Aggiungere circa ⅔ di acqua al bollitore con un cucchiaino di bicarbonato di sodio.
  2. Lasciare bollire l’acqua e poi immergerla per circa 20 minuti.
  3. Sciacquare accuratamente il bollitore

Ogni quanto devo fare la decalcificazione?

Quando inizi a notare ad occhio nudo il calcare nel bollitore in realtà è già tardi. Il bollitore deve essere decalcificato ogni 1-3 mesi, a seconda dell’utilizzo e della durezza dell’acqua nella tua zona.

Conclusioni

Prendersi cura del proprio bollitore eseguendo una manutenzione regolare è importante, sia per la tua salute che per la durata del tuo elettrodomestico.

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